AFK

Bergen, città norvegese, è sempre stata famosa per il suo pontile e per le sue bellissime case di legno. Da quindici anni a questa parte, però, il nome di un artista ha regalato nuovi motivi per visitare questa cittadina.

Murales si sono moltiplicati a vista d’occhio adornando molte pareti ed angoli della città che ora vanta come motivo d’orgoglio anche le numerose opere di street art di un artista dallo stile inconfondibile. L’artefice di questa trasformazione si chiama AFK, acronimo di Away from the keyboard e la sua arte è partita proprio dai muri norvegesi per arrivare a quelli di molte altre città in giro per il mondo. Utilizzando prevalentemente lo stencil, AFK realizza molte delle sue creazioni in bianco e nero. I suoi soggetti si fanno, nella maggior parte, portavoce di denunce politiche e critiche sui comportamenti bizzarri dell’essere umano. Rosa e viola sono i pochi ricorrenti colori utilizzati nei suoi lavori che permettono di ricondurre facilmente le opere al suo nome.

SEBAS VELASCO E XABIER ANUNZIBAI

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MOBSTR

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