HERITAGE ? LA RISPOSTA DELL'ARTE AD OUTDOOR FESTIVAL

HERITAGE ? LA RISPOSTA DELL'ARTE AD OUTDOOR FESTIVAL

Il countdown è iniziato, le porte del Mattatoio di Testaccio stanno per aprirsi, un susseguirsi di eventi e iniziative saranno i protagonisti del grande evento che vi accompagnerà per ben cinque weekend, a partire dal prossimo 14 aprile.

Noi di Outdoor siamo pronti e, per prepararvi all’arrivo dell’VIII edizione del Festival, vi regaliamo un piccolo assaggio di quello che vi aspetterà una volta varcato l’ingresso della nostra nuova location nel centro di Roma.

Vi introduciamo al nuovo percorso espositivo del padiglione arte attraverso le parole di coloro che hanno reso tutto questo possibile.

Ecco, quindi, un’intervista ad Antonella Di Lullo e Christian Omodeo, curatori del nuovo grande percorso espositivo di questa edizione.

Quest’anno il tema del festival pone un interrogativo sul Patrimonio, quale domande ci dovremmo porre?

Christian: In Italia abbiamo un Patrimonio fantastico. Abbiamo però tendenza a considerarlo come eterno e diamo quasi per scontata la nostra capacità a trasmetterlo alle generazioni future, quando invece bastano pochi minuti - un furto, un terremoto, un errore umano - per cancellare secoli di storia. Porre il Patrimonio al centro di Outdoor 2018 è un modo per ricordarci che il passato è fragile.

Cosa si deve aspettare il pubblico quest'anno?

Antonella: In questa ottava edizione del festival, l’esposizione presentata mantiene fede a quanto proposto nelle precedenti. Un percorso lungo quello di Outdoor festival, che negli anni ha saputo trasformarsi e coinvolgere artisti dalle voci diverse, che ha sempre tentato di porre lo spettatore in un ruolo non di semplice osservatore ma innescando domande e quesiti su grandi tematiche. Questa edizione del 2018 avanza domande, cerca delle risposte da tutti coloro che varcheranno questa soglia.

Qualche indiscrezione sui padiglioni dell’arte?

Christian: Sarà un padiglione in cui, partendo dai Berlin Kidz per arrivare fino a Paolo Buggiani, il pubblico scoprirà il lavoro di diverse generazioni di artisti che dagli anni '60 fino ad oggi hanno costruito un magnifico racconto collettivo, che ha oltrepassato i confini dei muri delle gallerie e dei musei per rivolgersi alla società intera. La strada, in fondo, è come una religione del contemporaneo. È il DNA di quelle generazioni che sono nate e cresciute nelle metropoli e che capiscono istintivamente i codici urbani, perché questi linguaggi li portano dentro di sé.

Outdoor Festival ha un ruolo nella costruzione del Patrimonio del domani?

Christian: Outdoor è nato come un festival dell'effimero, ricoprendo con dei poster dei palazzi di Garbatella. Poi, ha permesso a molti artisti italiani e stranieri di dipingere alcune delle prime grandi facciate realizzate in città tra il 2011 e il 2013. Oggi ci piace l'idea di ripensarne il ruolo. Outdoor non è più solo un festival di street art. Ci piacciono tutti quei linguaggi del contemporaneo che sono potenzialmente il Patrimonio di domani e ci piace, soprattutto, l'idea che oggi Outdoor sia diventato un festival capace di incidere sul modo di fare e vivere la cultura in una metropoli come Roma.

E per voi, cos’è il Patrimonio oggi? E domani?

Christian: Il Patrimonio non è qualcosa di stabile, di definitivo. Ogni generazione definisce il proprio, includendo monumenti, opere e fenomeni culturali che considera importanti. Chi avrebbe mai immaginato negli anni '80 o '90 che si sarebbero restaurati dei graffiti di writers newyorkesi? Chi avrebbe mai creduto vent'anni fa che la street art sarebbe stata riconosciuta dalle istituzioni? Eppure, queste culture, come tante altre nate e cresciute nelle metropoli del XX secolo, definiscono la nostra epoca molto più di tante altre!

Noi ringraziamo Antonella e Christian per il tempo dedicatoci e non vediamo l'ora che inizi il festival per sapere anche da voi: qual è il vostro Heritage?

L’ HERITAGE ? LO RACCONTA IL K-VISUAL DI OUTDOOR 2018

L’ HERITAGE ? LO RACCONTA IL K-VISUAL DI OUTDOOR 2018

OUTDOOR FESTIVAL ?

OUTDOOR FESTIVAL ?